Descrizione
Nell’ambito dell’intero territorio del parco naturale, interessato, soprattutto durante la stagione estiva ed autunnale, dalla presenza di importanti flussi veicolari legati alla fruizione turistica delle bellezze naturali presenti, nel corso degli anni l’ente di gestione dell’area protetta ha sviluppato, in stretto coordinamento con i soggetti istituzionali competenti (Comuni, APROFOD), una serie di iniziative dirette a limitare o comunque a disciplinare e contenere gli impatti potenziali ed oggettivi, legati all’aumento periodico delle presenza
antropiche e del numero di veicoli circolanti sulla viabilità di accesso ed interna al parco.
In particolare, tali iniziative si sono indirizzate da un lato ad una regolamentazione delle aree di sosta presenti, attraverso la istituzione di una tariffa di sosta e la presenza di personale dell’Ente Parco con compiti di sorveglianza e di informazione agli utenti, dall’altro alla istituzione di specifici servizi di trasporto pubblico collettivo in alcune aree (Val Canali, Val Venegia), che vogliono disincentivare l’uso del mezzo privato e un accesso alle stesse più ordinato e a minor impatto complessivo.