Descrizione
Dopo la mostra dedicata alle sculture di Simone Turra, sabato 13 luglio prenderà il via la seconda edizione di C’è dell’Arte a Primiero!, una manifestazione ideata dal curatore Paolo Meneguz, che fino al 30 settembre disseminerà arte e bellezza nella splendida valle dolomitica di Primiero. C’è dell’Arte a Primiero! ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere di anno in anno le opere degli artisti che lavorano in un ambiente montano, lontano dai grandi circuiti cittadini, ma che si inseriscono perfettamente nell’ambito dell’arte contemporanea. L’artista protagonista di questa seconda edizione della manifestazione è Max Gaudenzi, il decano degli artisti primierotti, che da più di 50 anni opera e lavora in valle ma non solo.
Il titolo che l'artista ha voluto dare alla propria mostra è Gli Angoli di Max Gaudenzi - I Cantoni del Max. Questa intitolazione deriva dall'assunto di Gaudenzi che il segno primordiale di Primiero è l'angolo, cioè l'elemento che meglio rappresenta il paesaggio naturale e/o antropico in cui l'artista è tutti i giorni immerso. Di conseguenza la sua arte non può che esserne costantemente influenzata, perché, come Gaudenzi stesso ama ricordare, l'oggetto del suo lavoro è del tutto basato su ciò che quotidianamente osserva.
Le opere della mostra diffusa, sono esposte al pubblico al Palazzo delle Miniere a Fiera di Primiero, all’Info Point di Mezzano progettato da Willy Schweizer e da Maria Grazia Piazzetta, a Villa Welsperg sede del Parco Paneveggio Pale San Martino, e nella chiesa romanica di San Martino a Pieve. Infine nella chiesa di San Vittore a Tonadico, il visitatore potrà vivere un’esperienza immersiva. Le immagini di luce create da Max sono ispirate al ciclo di affreschi medievali ospitato nella chiesa. Jimi Trotter e Stefano Maimone hanno composto ed eseguito la musica per commentarne la visione.