Descrizione
I rappresentanti di Alpine Pearls si sono incontrati nelle scorse settimane, per visitare insieme la città di Bohinj e scoprire i suoi tesori naturali, oltre che la sua offerta di mobilità dolce. Dopodiché hanno assistito ad una presentazione tenuta da Klemen Langus sulla storia del turismo locale, sul Parco nazionale del Triglav, sul turismo invernale e sulle sfide ad esso connesse.
È stato inoltre presentato il “Bohinjsko/From Bohinj”, un marchio che dà visibilità ai produttori locali e mira a promuovere l’economia circolare locale. Il sabato si è svolta ufficialmente l’Assemblea generale. Dopo i saluti del presidente Peter Brandauer, l’amministratore delegato di Alpine Pearls, Michael Oberhofer, ha dato il benvenuto a tutti i presenti.
Nel suo discorso, Oberhofer ha passato in rassegna questi ultimi due anni e mezzo di management, insieme a tutte le difficoltà che il consiglio ha dovuto affrontare. Michael Oberhofer ha tenuto a precisare che ciò che conta è focalizzarsi sul lavoro svolto fino adesso, al fine di rendere le Perle alpine le destinazioni leader per il turismo sostenibile. A tal proposito, si è rivolto ai membri, affinché continuino a dare il meglio: “Uniamo le nostre forze se vogliamo rimanere i pionieri nel settore del turismo sostenibile. Solo così possiamo consolidare il marchio Alpine Pearls sul mercato e completare la transizione verso un turismo sostenibile e di qualità”, ha affermato Oberhofer.
APPROFONDIMENTI E PREVISIONI. Dopo aver raggiunto il quorum e approvato il verbale dell’Assemblea generale dello scorso maggio, il consiglio direttivo ha riferito sulle attività dell’anno in corso. Tra queste è stato inoltre presentato il nuovo concetto di ospitalità. Attraverso l’ottimizzazione del concetto, si vuole migliorare il processo di ammissione per i nostri host e renderlo più preciso, professionale e vincolante, per far sì che i nostri host condividano i valori di Alpine Pearls e comunichino in modo proattivo il nostro marchio.
L’obiettivo per il prossimo anno sarà, tra le altre cose, gestire ed elaborare i progetti europei, ampliare la rete degli host e continuare il lavoro di acquisizione, la cui prerogativa sarà una cooperazione attiva tra le singole Perle. In questo contesto, Peter Brandauer ha spiegato ai soci quanto sia importante attuare gli obiettivi e completare le roadmap per garantire i criteri di qualità delle singole Perle.
CONFRONTO SUI PROGETTI. Il sabato pomeriggio si sono svolte varie conferenze interessanti sui progetti in corso. A seguire, i soci di Alpine Pearls hanno presentato i punti salienti delle linee guida sulla sostenibilità: Hans Hartmann, rappresentante di Bad Reichenhall, ha presentato la rete di trasporto transfrontaliera tra Berchtesgadener Land e Salisburgo; Franco Allera, invece, ha parlato della fusione tra Cogne, Aosta e Pila in un’unica destinazione turistica e del possibile ampliamento della rete Alpine Pearls. Infine, Manuel Corso di Primiero San Martino di Castrozza ha presentato il masterplan e gli obiettivi della roadmap della sua Perla.
È seguita una presentazione dei progetti finanziati dall’UE, ovvero Autofrei, BeyondSnow, Reactive Youth e DECA, in cui Alpine Pearls è coinvolta come partner. Relatori esterni hanno poi presentato i loro progetti, fornendo utili spunti di riflessione. Marina Ferfolja ha presentato il marchio Slovenia Green, Élise Bouhélier il progetto First Mile e Franc Furlani di LEITNER AG ha parlato della sostenibilità nei comprensori sciistici, soffermandosi in particolare sull’aspetto tecnico che può essere sfruttato per rendere attrattive le stazioni sciistiche anche nei mesi estivi, ad esempio offrendo varie attività per il tempo libero.
Monica Gazzera ha invece presentato l’Adventure Travel Trade Association, partner di cooperazione di Alpine Pearls dal 2024. Infine, Tim Taylor, coordinatore del progetto Interreg DECA, ha parlato delle comunità energetiche e della loro importanza per la transizione dai combustibili fossili.
Alle presentazioni sono seguiti due interessanti dibattiti sul tema della mobilità nei Parchi nazionali del Triglav e del Gran Paradiso. È stato costituito un gruppo con rappresentanti di tutte le Perle per approfondire il tema delle energie rinnovabili e delle comunità energetiche, illustrando in questo modo l’ampia organizzazione di Alpine Pearls. Anche se la mobilità sostenibile rimane il tema centrale del gruppo di cooperazione, i suoi soci lavorano in tutti i settori dello sviluppo turistico sostenibile.
I partecipanti hanno concluso il fine settimana dell’assemblea con una visita guidata alla stazione sciistica di Soriška planina, al fine di poter analizzare le possibili conseguenze derivanti dal cambiamento climatico e dalle condizioni nevose ormai incerte. Si è discusso della possibilità di utilizzare la stazione anche in estate e di incentivare i collegamenti per le comunità vicine all’altopiano tramite navette e skibus.
LA RETE DI ALPINE PEARLS. "Alpine Pearls" è una rete internazionale di 18 mete selezionate dell’arco alpino che si impegnano per un turismo sostenibile. Il focus è sulla mobilità rispettosa della natura e proiettata al futuro e sugli effetti positivi di una vacanza in armonia con l’ambiente. La tutela delle varie tradizioni delle regioni alpine e la collaborazione con gli abitanti del posto sono altri punti focali di Alpine Pearls.